| Nardoni Sergio |
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Sergio Nardoni, nato a Firenze nel 1947, vive e lavora nel Chianti Fiorentino, a Sambuca Val di Pesa (provincia di Firenze).
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| 关于此艺术家 |
L'artista così con immagini conosciute e riconoscibili entra in comunicazione diretta con chi guarda e attraverso questo più facilmente racconta, come in una moderna parabola, la sua convinta interpretazione del nostro tempo: la vita intesa come viaggio, con i suoi incontri, le sue gioie, le sue speranze, le sue angosce ma sempre nonostante tutto degna di essere vissuta. |
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Il gladiatore
2006 cm. 100x120 |
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Un gruppo di fans conosciute e riconoscibili entra in comunicazione diretta con chi guarda e attraverso questo più facilmente racconta, come in una moderna parabola, la sua convinta interpretazione della Vita.
Nardoni, con il suo nomadismo popolare, si pone così, come testimonia Giovanni Faccenda fra i massimi esponenti dell'anacronismo pop italiano. |
Piramide per De Chirico
2005 olio su tela cm. 40 x 60 |
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Nardoni ci accompagna, con questo ed altri quadri raccolti nella mostra “Incontri su tela”, negli studi dei più grandi artisti del Novecento, quelli personalmente ed effettivamente conosciuti e quelli incontrati soltanto sulle loro tele, appunto.
Una improbabile accumulazione dei soliti personaggi dell’artista issano fino in cima ad una piramide umana una giovane donna che a braccia spalancate dichiara tutto il suo amore per il “grande metafisico”, che poi non è altro che l’amore del pittore per il grande insegnamento ricevuto da De Chirico.
Sottile ironia e levità espressiva si compongono così in un accorato messaggio di solidarietà e riconoscenza, tesori preziosi e da sempre irrinunciabili per l’artista.
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Santa Croce
2006 olio su tela cm. 120 x 140 |
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Un gruppo di giovani viandanti guidati da un angelo arrivano dopo un lungo viaggio, che si immagina faticoso e travagliato, alla chiesa di Santa Croce, in una piazza dilatata e deserta. Gli stanchi pellegrini si fermano ammirati e si meravigliano di tanta bellezza. Sembrano sul punto di spiccare una corsa per raggiungere prima la meta tanto desiderata.
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Rificolona
2007 olio su tela cm. 120 x 120 |
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L’artista affronta ora un altro dei miti tanto radicati nella memoria collettiva, la festa paesana con i suoi giochi, i riti che i suoi viandanti di sempre con le loro vesti senza tempo, nel loro nomadismo senza fine, fanno esplodere in una girandola di colori, di gesti, di sentimenti.
Ecco dunque la “ Rificolona”, la festa toscana che ancor oggi tutti i bambini celebrano in settembre, il giorno della natività della Madonna, con cortei di lanterne di carta colorata a ricordo di quando tutti gli abitanti del contado intorno a Firenze partivano, la sera precedente la festa, camminando tutta la notte per raggiungere il giorno della ricorrenza il Santuario fiorentino della Santissima Annunziata facendosi luce lungo il percorso con una candela issata in cima ad una pertica e protetta da una carta colorata.
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Piramide
2008 olio su tela cm. 35 x 50 |
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Continua l’escursione dell’artista fra i miti popolari di ogni tempo. I suoi viandanti si fermano ora per rappresentare uno spettacolino da guitti girovaghi offrendo così una moderna metafora del nostro tempo: la Vita intesa come viaggio con i suoi incontri, le sue gioie, le sue speranze, le sue angosce ma sempre e nonostante tutto degna di essere vissuta
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Antagoniste
2008 olio su tela cm. 60 x 80 |
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Questo dipinto offre tra i due compatti gruppi di personaggi in costumi multicolori l’aperta visione di una idilliaca campagna toscana, filtrata da un elegante gruppo di strumenti musicali, facendo perdere lo sguardo tra il sereno mareggiare delle colline. Ma il variegato campionario di sentimenti espressi dai volti delle “antagoniste” precisa quanto complesso sia l’animo umano e quanto il nostro tempo ponga davanti ad ognuno gioie e difficoltà, inevitabili cadute e battaglie da affrontare. La vita, insomma. |
View of New York
2006 olio su tela cm. 100 x 100 |
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L’artificio di dipingere un luogo conosciuto, all’interno di un’immagine in cui la realtà sembra come manipolata da un incantesimo o da una potente metamorfosi, diviene per Nardoni il modo di compiere un viaggio nelle maggiori capitali del mondo, come questa New York (che non ha mai visitato) che sembra appartenere come una favola, al mondo dei desideri e dei sogni.
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Amarcord, Fellini
2006 olio su tela cm. 80 x 100 |
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Nel ciclo che l’artista fiorentino ha dedicato al cinema ci è dato istantaneamente di riconoscere come un’immagine trasformatasi in stereotipo collettivo diventi, con sagace automatismo, pretesto di pittura e di racconto.
Ed ecco che il transatlantico di Amarcord sembra piuttosto salpare verso il mare con cui l’artista ha costruito e reso più enigmatico il fondale del suo dipinto, nella singolare dicotomia finzione/realtà rappresentata dai gesti festanti del gruppo di comparse sullo schermo in antitesi con l’attenzione sospesa che esibisce il gruppo di figure radunatesi sulla spiaggia in primo piano.
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| 教育程度与个人自传 |
| Allievo di Loffredo e Manfredi. Ho conosciuto Bueno, frequentato Annigoni, che in occasione della mia prima personale, tra l'altro, scrive: "..Vedo evidenti, nel Suo operare un impegno e una tecnica particolari che lo porteranno lontano...". |
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| 未来的展览 |
Mostra antologica a Roma entro la fine dell'anno 2008.
Inaugurazione nel mese di maggio 2008, di una piramide nella piazza di Sambuca Val di Pesa (provincia di Firenze), con la pubblicazione di un libro sull’opera inaugurata.
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网站: www.sergionardoni.com |
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